|
Scuola Superiore di Studi
Umanistici (SSSUB)
Istituto Italiano di Scienze Umane
E'
stata istituita nell'Ateneo bolognese la Scuola Superiore di Studi
Umanistici, inaugurata il 15 gennaio 2000.
Organi della SSSUB
Comitato del
Probiviri:
Il comitato ha
il compito di tracciare e approvare la politica generale della
Scuola e stabilisce il programma dei cicli di Lezioni Magistrali.
Consiglio
dei Coordinatori dei Dottorati in Discipline Umanistiche.
Il consiglio dei coordinatori
fissa i programmi dei seminari interdottorali e altre attività
della Scuola.
Scopi della Sssub
Nella prospettiva di una riforma universitaria orientata verso
la formula 3+2 (diploma+biennio) si deve ritenere che il diploma
triennale non contemplerà la tesi e il biennio dovrebbe essere
orientato professionalmente. Pertanto nasce l'esigenza di
un luogo dove venga praticata la ricerca scientifica e venga
fornita una qualificazione specifica agli studenti orientati
alla ricerca.
ATTENZIONE: la SSSUB non prevede iscrizioni
e non rilascia diplomi. I suoi studenti sono quelli iscritti
regolarmente ai corsi di dottorato esistenti nell'area umanistica
dell'Ateneo.
Tra le prime iniziative della SSSUB si elencano:
1. Coordinamento dei Dottorati
di Ricerca.
Senza interferire nelle finalità e programmi dei singoli dottorati,
la SSSUB provvede loro servizi scientifici e didattici di
interesse comune, organizzando seminari interdottorali. Essendo
dotata di sede propria è inoltre in grado di ospitare seminari,
conferenze, simposi organizzati autonomamente dai dottorati,
così da consentire un'area di interazione e reciproca informazione
per dottorandi in diverse discipline.
2. Lezioni Magistrali. Attraverso l'invito di studiosi di rinomanza internazionale
la SSSUB organizza ogni anno cicli di Lezioni Magistrali (aperte
alla cittadinanza) che costituiscono integrazione ad alto
livello dei normali curricula per diploma e master. Queste
lezioni possono essere scelte liberamente dagli studenti,
oppure i docenti di corsi di diploma e master e i consigli
di dottorato possono consigliarle o addirittura renderle materia
d'esame.
3. Collegi. Nella prospettiva della costituzione
di collegi universitari che intendano essere non soltanto
centri di ospitalità ma anche di formazione complementare,
la SSSUB si potrà occupare delle attività non-alberghiere
di tali collegi, vale a dire delle condizioni di ammissione,
degli eventuali corsi e conferenze integrative, di attività
di tutoraggio.
4. Scuole di specializzazione. Nella prospettiva
della riforma 3+2 la SSSUB potrà assumersi l'iniziativa di
costituire scuole di specializzazione, o collaborare con servizi
scientifici all'andamento di particolari corsi biennali.
5. Ricerca. Compatibilmente con le sue risorse
finanziarie, la SSSUB si propone in futuro di ospitare (con
contratti e borse di studio) studiosi la cui presenza sia
finalizzata a specifici progetti di ricerca. |