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The Wire: degrado e rigenerazione della grande città

Il seminario di studio dedicato all'analisi della serie televisiva The wire e al caso di Baltimore

dal 26/01/2016 alle 16:00 al 15/04/2016 alle 19:30

Dove Scuola Superiore di Studi umanistici, via Marsala 26; Dipartimento di Architettura, via Saragozza, 8

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Dipartimento e Dottorato di Architettura – Scuola Superiore di Studi Umanistici
Dottorato e Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
Dipartimento delle Arti e Dottorato delle Arti Visive, Performative e Mediali con il contributo dell’Institut Français d’Italia
Università di Bologna


1. Martedì 26 gennaio, ore 16.00- 19.00, presso Scuola Superiore di Studi Umanistici, via Marsala, 26.
Avvio seminario su The Wire, interventi: “Il rapporto tra cinema e città” (Andrea Borsari), “La città e la dimensione narrativa seriale tv” (Cristina Demaria) e “Introduzione alla serie tv The Wire” (Stefano Ascari).


2. Giovedì 25 febbraio, ore 16.00-19.00, presso saletta seminari Dipartimento di Architettura, via Saragozza 8 (primo piano), Analisi della serie The Wire I. Il rapporto tra serie e città nelle singole stagioni (e relativi blocchi tematici).

a. Stagione 1 - la droga – Pierpaolo Ascari (assegnista estetica DA)
b. Stagione 2 - il porto - Vando Borghi (docente di sociologia, Unibo)
c. Stagione 3 - burocrazia e amministrazione cittadina - Ivano Gorzanelli (dottore di ricerca
estetica, collaboratore DA)
d. Stagione 4 - il sistema scolastico - Ugo Cornia (scrittore e dottorando DA)
e. Stagione 5 - l’apparato dei media – Francesco Mazzucchelli (assegnista Dipartimento Filosofia e Comunicazione)


3. Giovedì 24 marzo, ore 16.00-19.00, presso saletta seminari Dipartimento di Architettura, via Saragozza 8 (primo piano), Analisi della serie The Wire II. Letture trasversali.

a. Strutture narrative / sceneggiatura - Stefano Ascari (sceneggiatore e dottorando DA)
b. Regia, tecniche di ripresa e montaggio - Roberto Rabitti (videomaker, docente Master di alta
formazione sull’immagine contemporanea – Fondazione Fotografia, Modena)
c. Musica e stili - Lucio Spaziante (ricercatore Unibo)
d. Urbanistica, rigenerazione e degrado – Valentina Orioli (docente di urbanistica, DA)
e. The Wire e il ruolo della serie nella costruzione del brand HBO – Paola Brembilla
(dottoranda Dipartimento delle Arti Visive, Performative e Mediali)
f. The Wire e il noir metropolitano a partire dalla rappresentazione della città – Attilio Palmieri (dottorando Dipartimento delle Arti Visive, Performative e Mediali).


4. Venerdì 15 aprile, ore 15.00-19.30, presso Scuola via Marsala, 26.

Pomeriggio di studio pubblico conclusivo del seminario, coordinato da Andrea Borsari (docente di estetica – Università di Bologna) e Cristina Demaria (docente di semiotica e analisi dei linguaggi televisivi – Università di Bologna)

Saluto del Direttore della Scuola Maria Patrizia Violi (docente di semiotica – Università di Bologna)

Voir ou raconter la ville?
François Jost (docente di scienza dell’informazione e della comunicazione – Università di Paris 3, Sorbonne Nouvelle)

«My Name Is My Name»: Signs and Referents in The Wire
Ariane Hudelet (docente di cinema, tv, letteratura – Università di Paris 7, Denis Diderot)

The Wire e i modelli produttivi della serialità USA
Guglielmo Pescatore (docente di cinema fotografia e televisione – Università di Bologna)

The Wire: la città-azione

Giovanni Leoni (docente di storia dell’architettura – Università di Bologna)

Nel corso del seminario hanno svolto relazioni e saranno presenti alla discussione: Pierpaolo Ascari (assegnista estetica DA), Stefano Ascari (sceneggiatore e dottorando DA), Vando Borghi (docente di sociologia, Unibo), Paola Brembilla (dottoranda Dipartimento delle Arti Visive, Performative e Mediali), Ugo Cornia (scrittore e dottorando DA), Ivano Gorzanelli (dottore di ricerca estetica, collaboratore DA), Francesco Mazzucchelli (assegnista Dipartimento Filosofia e Comunicazione, Valentina Orioli (docente di urbanistica, DA), Roberto Rabitti (videomaker, docente master Fondazione fotografia), Attilio Palmieri (dottorando Dipartimento delle Arti Visive, Performative e Mediali), Lucio Spaziante (ricercatore Unibo).