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Ciclo di seminari “Natura e scienze umane”Telmo Pievani

Migranti,da sempre.L’evoluzione del fenomeno migratorio umano tra biologia e cultura.

02/03/2017 dalle 15:00 alle 17:00

Dove Scuola Superiore di Studi Umanistici – via Marsala 26, Sala Rossa

Contatto di riferimento Prof.Claudio Paolucci

Recapito telefonico per contatti 051/2088032

Partecipanti Telmo Pievani(Università di Padova)

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Migranti,da sempre. L’evoluzione del fenomeno migratorio umano tra biologia e cultura.


Le popolazioni del genere Homo sono mobili ed espansive da due milioni di anni. Ripetutamente,in più ondate,sono partite dall’Africa orientale e si sono diffuse in tutta l’Eurasia.Migrare è stata la nostra strategia adattativa per far fronte ai cambiamenti climatici e a sua volta ha cambiato il nostro modo di relazionarci con l’ambiente.Il nostro è un cervello plastico,da migranti.L’ultima specie a uscire dall’Africa siamo stati noi,Homo sapiens,e di nuovo a più riprese,come se fosse una coazione a ripetere.Migrando in Eurasia,e poi in Australia e nelle Americhe,siamo diventati planetari,ma non eravamo soli. Altri umani abitavano il mondo.Li abbiamo incontrati e abbiamo interagito con loro.Fino a cinquanta millenni fa la Terra era abitata da almeno quattro specie umane,una storia plurale che nessuno aveva immaginato.Poi siamo rimasti soli,in concomitanza di un’ultima,cruciale e alquanto misteriosa migrazione fuori dall’Africa,cominciata circa 60mila anni fa.Dunque migrare fa parte della nostra “natura”?La domanda rischia di essere mal posta.L’evoluzione del fenomeno migratorio umano e gli eventi che ci hanno portato a essere gli unici umani sopravvissuti sulla Terra scardinano alla base la presunta contrapposizione tra natura e cultura.Le nature umane sono molteplici e la cultura è oggi considerata dagli evoluzionisti un fattore di cambiamento indispensabile per comprendere la stessa biologia umana.